La corsa alla Figc è entrata più che mai nel vivo. Tra meno di dieci giorni – il 6 marzo – si vota per eleggere il nuovo numero uno del calcio italiano. Il candidato presidente Abodi, che ha appena rinunciato alla conferma a capo della Lega Serie B, conta di recuperare il momentaneo svantaggio di preferenze sul rivale Carlo Tavecchio, attuale capo della Federcalcio, ricandidatosi per un secondo mandato: “Nel massimo rispetto del presidente Tavecchio – ha dichiarato Abodi, ospite del videoforum di Repubblica Tv – penso che il calcio italiano abbia bisogno di un salto di qualità ulteriore”.