L’ad Del Fante: sviluppo infrastrutturale e difesa ecologica sono le due gambe della crescita industriale. Occorre saper guardare a lungo termine e investire nella tutela del territorio come fattore di competitività per l’azienda. “Così ha fatto ad esempio Terna, quando, già anni fa, ha eliminato 1.700 vecchi tralicci – liberando un’area di circa 17 km quadrati - installato 800 sostegni ‘monostelo’ e costruito linee elettrice eco sostenibili”, ha spiegato Giuseppe Lasco, capo divisione Corporate affairs di Terna.