La diocesi di Melfi guarda ai giovani per educare alla comunicazione. Antonio Preziosi, giornalista Rai, sottolinea come nell’epoca della digitalizzazione, le tecniche della comunicazione non possano essere più soltanto appannaggio di pochi eletti, ma debbano essere patrimonio comune. “Dal punto di vista dell’insegnante – commenta Preziosi alla presenza del vescovo di Melfi Gianfranco Todisco –, educare alla comunicazione e non conoscere il linguaggio dei nuovi media e dei social network significa imbarcarsi in un progetto fallimentare”. “Perché – ha concluso Preziosi – sia l’uomo a gestire il mondo digitale e non il digitale a gestire lui”.